AVI -Val Di Cornia
Il 20 Gennaio 2010 è nata a Piombino, per iniziativa di alcuni cittadini che condividono la filosofia della vita indipendente, l’ ”A.V.I ( Associazione per la Vita Indipendente)Val di Cornia” ONLUS. L’Associazione si ispira al pensiero del movimento per la Vita Indipendente che mette al centro dell’attività assistenziale il disabile il quale stabilisce, organizza e decide autonomamente le sue necessità nonché le modalità per soddisfarle, avvalendosi di forme esterne di sostegno. Il disabile in tal modo diventa protagonista della propria vita allontanando inaccettabili e pur costose soluzioni di istituzionalizzazione e di ricoveri e apre spazi di libertà non solo per sé stesso, ma anche per la propria famiglia, libera di vivere insieme a lui, ma senza l’onere assistenziale obbligatorio e continuativo, senza dipendenze e permettendo ai familiari di ridisporre della loro vita. E’ quindi anche una propositiva soluzione per sostenere la famiglia.
L'associazione si propone di:
a) Pubblicizzare l’esistenza e diffondere la conoscenza di tutte le disabilità comportanti un handicap grave e/o invalidanti al 100% e delle altre disabilità rare ad alto impatto sociale per le quali possa essere validamente istituita l’ospedalizzazione domiciliare;
b) Offrire il più ampio aiuto possibile alle persone affette dalle patologie di cui sopra, nonché ai loro familiari, in ogni fase della malattia onde ottenere un significativo aumento della qualità della vita, un miglior sostegno psicologico, un costante monitoraggio della disabilità;
c) Diffondere la conoscenza e curare la consulenza medico-scientifica in merito alle attività di studio e di ricerca sulle malattie di cui al punto a) nonché degli ausilii utilizzabili dal malato e da chi lo assiste per migliorarne la qualità della vita sotto ogni aspetto ( capacità di deambulare, di comunicare, di respirare, di nutrirsi etc.) in ogni fase della malattia, anche in collaborazione con altre associazioni, enti o Istituti;
d) Offrire consulenza legale al malato colpito da patologie gravemente invalidanti per sostenerlo nella ricerca delle normative a sostegno, dei contributi, della formulazione delle domande nonché nella difesa dei diritti negati;
e) Attivare consulenze tali da permettere ai soci con disabilità di potersi pensare realmente capaci di poter fare vita indipendente;
f) Coinvolgere i soci con disabilità, direttamente ed in modo continuativo., nell’attivare tutte quelle iniziative che possano garantire loro il diritto ad una vita indipendente ed autodeterminata;
g) Promuovere e sostenere l’attivazione di corsi destinati alla formazione di assistenti personali che siano in grado di essere chiave effettiva per una reale vita indipendente delle persone con disabilità che ne facciano richiesta;
Links
News
- "Si è tenuta in data 20-03-2010, presso i locali della la sede, in via Sardegna nr. 13, la presentazione ufficiale dell’Associazione. Ad essa erano presenti autorità cittadine e rappresentanti delle varie associazioni che operano nel sociale nel territorio della Val di Cornia. All’evento ha preso parte , oltre ad altri disabili dell’Associazione fiorentina,anche Luca Pampaloni, autore del libro “Il Cuore a sinistra senza ruote di scorta” con il suo assistente personale."
- "E’ stato presentato, in data 29.03.2010, alla Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno il Progetto per la Formazione di Assistenti Personali che, al termine di un Corso modulare della durata di 96 h complessive ( di cui 56 di aula e 40 di stage), svilupperanno competenze di base di tipo comunicativo, informatico, socio-psicologico e infermieristico e saranno di conseguenza in grado di assistere persone con disabilità gravi nella vita quotidiana in maniera finalizzata ai bisogni pratici e sociali della persona stessa"
- "E’ stato presentato, in data 29.03.2010, alla Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno il Progetto per la Formazione di Assistenti Personali che, al termine di un Corso modulare della durata di 96 h complessive ( di cui 56 di aula e 40 di stage), svilupperanno competenze di base di tipo comunicativo, informatico, socio-psicologico e infermieristico e saranno di conseguenza in grado di assistere persone con disabilità gravi nella vita quotidiana in maniera finalizzata ai bisogni pratici e sociali della persona stessa"
29.03.2010
